Tecnica: Digitale mista MJ (LLM commerciale) + LIA1 (rete neurale generativa propietaria dell’autore)
Supporto: Acrilico Lexan 40×40 in stampa digitale ad inchiostro a trasferimento atermico
Anno: Notte di Natale 2023
Lo sguardo di una ragazza tra l’intimorito ed il sorpreso.
La spontaneità nel riflesso dei suoi occhi che assistono ad un evento improvviso, inaspettato e lontano dalla
quotidianità.
Uno volto, che fa da specchio all’evento che si rivela anche a noi spettatori non diretti.
Una testimonianza non cercata, inconsapevole, un’investitura come quella di Maria al cospetto dell’
arcangelo dell’ Annunciazione, forse con lo stesso sbigottimento e la stessa sorpresa.
La percezione di una sacralità che va oltre la comprensione ordinaria, un momento che investe con pienezza
e da colori alle ombre.
La luce divina che la illumina, simbolo della grazia, tocca non solo il suo volto ma anche la sua anima,
rivelando un miracolo percepito nella sua essenza pur senza comprenderlo appieno.
L’agnello, accanto a lei, è simbolo di innocenza e sacrificio a ricordare i cardini di tutto il Cristianesimo
Il velo azzurro che la avvolge, richiama la figura di Maria, aggiungendo un segno di protezione e divinità.
La scena della natività viene mediata dallo sguardo puro della giovane, diventando un riflesso umano e
spontaneo di un evento di portata universale, vissuto attraverso un’intuizione che rende la spiritualità
tangibile.
Un’ istantanea dell’attimo che cambia il corso della storia, una natività riflessa e mediata da una testimone